Tecnica Elaborazione grafica di Mauro Molle tratta dal suo dipinto originale, olio su tela 60x120cm, dal titolo All Aboard
Grafica Fine Art Print, Epson Ultra Chrome K3, su carta Cotone 100% Hahnemuhle Paper. Edizione limitata a 150 esemplari certificati, timbrati a secco, firmati e numerati a mano dall’artista.

MAURO MOLLE nasce a Roma nel 1977 e dopo il diploma conseguito presso il Liceo Artistico Alessandro Caravillani, si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Roma dove approfondisce lo studio delle tecniche di pittura e incisione.
Dopo gli studi accademici vince il concorso per la Scuola dell’Arte della Medaglia della Zecca dello Stato e comincia a collaborare con una storica Stamperia d’arte romana.
La sua ricerca si concentra sull’evoluzione e la deformazione della figura umana, argomento alla base della tesi in Accademia, attraverso la convivenza tra la raffigurazione anatomica di stampo classico e una personale visione astratta degli spazi.
Inizia a esporre nel 1998 inizialmente a Roma e successivamente in spazi pubblici e privati nel resto d’Italia e all’estero: in Inghilterra, Germania, Belgio e Turchia. Nel novembre 2018 è stato inserito nel programma ufficiale di residenze Atelier del MACRO – Museo d’arte contemporanea di Roma.
Negli anni matura numerose esperienze come illustratore, soprattutto nel mondo dell’editoria per l’infanzia.
Fra le recenti mostre di maggior rilievo, si ricordano:
- A Little Stories – Roma
- Atelier 4 – Museo Macro Asilo – Roma
- Kaleidozoo – Londra
- Armonia di equilibri impossibili – Roma
- Vittoriana – Roma
- La maschera ed il gioco – Cortona (Arezzo)
- Aliens – Ferrara
Da sempre, Mauro Molle, riceve dalla dimensione dello spazio e dalle geometrie energetiche che lo costituiscono, indizi preziosi per identificare le vanità sociali dell’essere e le qualità del libero arbitrio, che si configura nelle risposte creative che i corpi forniscono agli stimoli della realtà. Si tratta di piccoli vezzi, di piccoli gesti che smarriscono il senso delle gerarchie dei valori fondamentali dell’esistere.
Ennio Calabria





